PROGETTI DI TURISMO SOSTENIBILE NELLE TERRES DE L'EBRE. CAMPI DI LAVORO E VOLONTARIATO

Le persone interessate alla protezzione degli spazi naturali delle Terres de l'Ebre si possono diriggere alle associazioni ed istituzioni che lavorano per salvaguardare il patrimonio ambientale di queste regioni del sud della Catalogna. Una delle scelte è di partecipare nei campi di lavoro che si organizzano in diversi punti del Delta de l'Ebre e che offrono l'opportunità di convivere per qualche giorno in contatto diretto con la natura di uno degli spazi protetti più importanti della conca mediterranea.
La Fundació Territori i Paissatge de Caixa Catalunya (fondazione territorio e paessagio di Caixa Catalunya) in collaborazione con l'entità giovanile Obre't Ebre organizza dei soggiorni orientati alla raccolta di piante, la gestione del bosco di riva oppure il controllo ed l'inseguuimento degli uccelli. D'altra parte, l'entità conservazionista SEO/birdlife organizza anche dei campi di lavoro internazionali. I partecipanti si alloggiano nella riserva naturale del Riet Vell dove si sviluppano dei lavori di manutenzione di canne, di lacune e di zone di nidificazione di avi acquatiche. Contribuiscono anche alla manutenzione degli itinerari di educazione ambientale, e allo inseguimento scientifico della fauna e la flora del Delta. Un'altra scelta è aggrapparsi alle diverse associazioni di volontari ambientali delle Terres de l'Ebre. Sono delle entità che organizzano delle gite, degli atelier, delle giornate divulgative, delle esposizioni, tra tante altre attività. Il Parc Natural del Delta de l'Ebre, il Parc Natural dels Ports e la Reserva Natura de Sebes, a Flix, dispongono della loro propria associazione di volontari. L'Associació Ornitològica Picampall delle Terres de l'Ebre è un'altra delle entità nate con l'obiettivo di conservare, studiare e divulgare la richezza faunistica delle quattro regioni delle Terres de l'Ebre. Formata da un gruppo di persone marcatamente consevazioniste, e allo stesso tempo, uno spirito scientifico e di ricerca. Le loro attività propongono dei modelli di uso del territorio compatibili con la conservazione della diversità biologica e con l'identificazione e prevenzione degli impatti negattivi su degli ecosistemi dove le riserve naturali e l'attività umana condividono spesso lo stesso spazio.